Il punto di fuga
Lo spigolo del tavolo, il battiscopa, le mensole: le linee che scappano verso il fondo si incontrano in un punto. La pagina trova i bordi della foto e li fa votare; dove se ne incrociano di più, lì c'è il punto di fuga.
Demo · ricostruzione 3D nel browser
Carica una foto della scrivania. La pagina cerca il punto di fuga, piega la foto come un modellino di carta e poi rifà la stanza in low poly: un plastico di triangoli da girare un angolo alla volta, novanta gradi per scatto. Succede tutto sul tuo computer: la foto non viene spedita da nessuna parte.
Regola la prospettiva
Sposta il punto di fuga, il cerchio, dove si incontrano le linee che vanno verso il fondo. Poi porta i quattro angoli sugli spigoli della parete di fondo: quello in basso va dove il piano o il pavimento toccano il muro.
Da tastiera: Tab per scegliere una maniglia, frecce per spostarla, Maiuscolo per passi lunghi.
Trascina o usa ↺ ↻ per girare: il plastico si ferma sempre su un angolo, a scatti di 90° · rotella o due dita per avvicinarti · doppio clic per tornare all'inizio · puoi anche trascinare o incollare un'immagine qui sopra
Come funziona
Da una foto sola non si misura niente con certezza: si indovina con buone regole. Queste sono quelle che usa la pagina, nell'ordine.
Lo spigolo del tavolo, il battiscopa, le mensole: le linee che scappano verso il fondo si incontrano in un punto. La pagina trova i bordi della foto e li fa votare; dove se ne incrociano di più, lì c'è il punto di fuga.
Attorno al punto di fuga si disegna la parete di fondo. I raggi che passano per i suoi angoli tagliano la foto in pavimento, pareti e soffitto, e ogni lembo si piega al suo posto. È il metodo «Tour into the picture», pubblicato nel 1997.
Pavimento e pareti si coprono di triangoli con le regole del low poly dei videogiochi: un budget fisso, 1.200 triangoli per tutta la stanza, e via ogni punto dove il colore non cambia. Le facce sono piatte e i colori vengono da una tavolozza di 24. I muri verso di te si abbassano a ogni scatto di novanta gradi.
A richiesta, quello che stacca dal colore del pavimento e sale oltre la linea del muro si alza nel punto in cui lo tocca, come le figure di un libro pop-up. È la parte più fragile: senza sapere cosa c'è nella foto, la pagina può solo indovinare dove finisce un oggetto.
Consigli
Il metodo immagina una stanza a forma di scatola vista da dentro. Più la tua foto le somiglia, più la ricostruzione è credibile.
Privacy
Non c'è un server dietro questa pagina: è un file statico, come un documento aperto dal disco.
La foto viene letta dal browser, ridotta a 2048 pixel, analizzata e disegnata con WebGL. Quando chiudi la scheda sparisce. Nessuna riga di codice la spedisce, e la politica di sicurezza della pagina vieta comunque di contattare altri siti.
Quello che scarichi, l'immagine o il modello, lo crea il tuo computer. Il file .glb, la foto piegata o il plastico low poly a seconda della vista, si apre con Blender, con il Visualizzatore 3D di Windows o in Anteprima sul Mac; le misure sono stimate supponendo la fotocamera a un metro e venti da terra.