Il mio angolo La scrivania in 3D da una foto

Demo · ricostruzione 3D nel browser

Il mio angolo
di lavoro, in 3D.

Carica una foto della scrivania. La pagina cerca il punto di fuga, piega la foto come un modellino di carta e poi rifà la stanza in low poly: un plastico di triangoli da girare un angolo alla volta, novanta gradi per scatto. Succede tutto sul tuo computer: la foto non viene spedita da nessuna parte.

Una stanza bianca con una scrivania in legno davanti a una porta aperta: la foto di esempio

Angolo 1 di 4
Foto Vista
L'obiettivo della foto, in millimetri equivalenti: se il telefono lo scrive nella foto, parte da lì. Più è lungo, più la stanza va in fondo.
Alza come in un libro pop-up le cose che stanno sul pavimento. Va bene con oggetti netti su un fondo uniforme.
Quattro livelli, come i LOD dei videogiochi: il 100, 50, 25 e 10 per cento dei triangoli. I colori vengono da una tavolozza corta, questa:

Trascina o usa ↺ ↻ per girare: il plastico si ferma sempre su un angolo, a scatti di 90° · rotella o due dita per avvicinarti · doppio clic per tornare all'inizio · puoi anche trascinare o incollare un'immagine qui sopra


Come funziona

Una foto,
quattro passaggi

Da una foto sola non si misura niente con certezza: si indovina con buone regole. Queste sono quelle che usa la pagina, nell'ordine.

01

Il punto di fuga

Lo spigolo del tavolo, il battiscopa, le mensole: le linee che scappano verso il fondo si incontrano in un punto. La pagina trova i bordi della foto e li fa votare; dove se ne incrociano di più, lì c'è il punto di fuga.

02

La stanza di carta

Attorno al punto di fuga si disegna la parete di fondo. I raggi che passano per i suoi angoli tagliano la foto in pavimento, pareti e soffitto, e ogni lembo si piega al suo posto. È il metodo «Tour into the picture», pubblicato nel 1997.

03

Il plastico low poly

Pavimento e pareti si coprono di triangoli con le regole del low poly dei videogiochi: un budget fisso, 1.200 triangoli per tutta la stanza, e via ogni punto dove il colore non cambia. Le facce sono piatte e i colori vengono da una tavolozza di 24. I muri verso di te si abbassano a ogni scatto di novanta gradi.

04

Gli oggetti in piedi

A richiesta, quello che stacca dal colore del pavimento e sale oltre la linea del muro si alza nel punto in cui lo tocca, come le figure di un libro pop-up. È la parte più fragile: senza sapere cosa c'è nella foto, la pagina può solo indovinare dove finisce un oggetto.


Consigli

Per una foto
che torna

Il metodo immagina una stanza a forma di scatola vista da dentro. Più la tua foto le somiglia, più la ricostruzione è credibile.

  • 01Scatta di fronte alla parete, in piedi o seduto: più la foto è frontale, più la stanza viene dritta.
  • 02Fai vedere dove il piano incontra il muro e, se puoi, un pezzo di parete laterale.
  • 03Luce uniforme. Il controluce di una finestra appiattisce tutto.
  • 04Il grandangolo del telefono va benissimo; lo zoom no.
  • 05JPG, PNG o WebP. Le foto HEIC dell'iPhone vanno prima esportate in JPG.
  • 06Se qualcosa non torna, usa «Regola la prospettiva»: sposti il punto di fuga e gli angoli della parete, e sotto la foto vedi la stanza rifarsi mentre trascini.

Privacy

La foto
resta tua

Non c'è un server dietro questa pagina: è un file statico, come un documento aperto dal disco.

La foto viene letta dal browser, ridotta a 2048 pixel, analizzata e disegnata con WebGL. Quando chiudi la scheda sparisce. Nessuna riga di codice la spedisce, e la politica di sicurezza della pagina vieta comunque di contattare altri siti.

Quello che scarichi, l'immagine o il modello, lo crea il tuo computer. Il file .glb, la foto piegata o il plastico low poly a seconda della vista, si apre con Blender, con il Visualizzatore 3D di Windows o in Anteprima sul Mac; le misure sono stimate supponendo la fotocamera a un metro e venti da terra.

Dove gira
Nel tuo browser
Server
Nessuno
Foto inviate
Zero
Motore 3D
three.js r186, WebGL 2
Formati
JPG · PNG · WebP
Esporta
PNG · glTF binario
Plastico
low poly, 4 LOD, viste a 90°